Wakhan Thanka

LOGOQuest’anno, al Politecnico di Milano, per la prima volta nel suo genere, nasce dagli studenti un progetto pioniere di rinnovamento culturale.

 Se Crescere è riconoscersi nelle proprie azioni,
crediamo sia necessario guardarle con maturità.

Il tempo sta cambiando,
in tutti i sensi.

Tenetevi pronti!
Sta per iniziare al Politecnico una nuova esperienza culturale per approfondire il rapporto tra Ambiente e Società: il Wakhan Thanka, che significa “Il Grande Spirito” nella lingua Sioux!

Si inizia il 21 novembre con il primo di una serie di tre incontri, ai quali parteciperanno Professori del Politecnico ed esperti esterni, durante i quali verranno affrontati alcuni temi specifici di carattere ambientale e presentate letture interessanti, che possono essere approfondimenti di quanto esposto e che saranno poi reperibili presso l'”Officina della Cultura” (in Solarium a partire dal 5 dicembre), uno spazio ad hoc destinato allo scambio culturale, all’incontro e ad un book crossing per approfondire i temi del progetto.

Che cos’è il bookcrossing:

http://it.wikipedia.org/wiki/BookCrossing

 

Ecco il programma dettagliato degli incontri:

“Quale ricchezza per un pugno di Terra?”
Giovedì 21 Novembre h.16 aula C.E.4

La Terra intesa come bene comune, è un bene più prezioso degli altri.
L’incontro riguarderà la difficile definizione di Suolo e tratterà del consumo in termini quantitativi e qualitativi. Nello specifico, quindi, verranno affrontati i seguenti temi:

  • l”insufficienza alimentare locale, regionale e nazionale
  • il danno paesaggistico inquantificabile dovuto ad una gestione sbagliata delle risorse
  • la suburbanizzazione, con i relativi costi sociali associati al trasporto e allo spostamento
  • il fenomeno dell’ Urban sprawl
  • la speculazione edilizia

Verranno, infine, approfondite le politiche per il controllo della risorsa in Italia e negli altri Paesi.

Presentazione dei libri “Amor Loci” di Paolo Pileri ed Elena Granata e “Paesaggio Costituzione e cemento” di Settis Salvatore.

Interverranno i docenti del Politecnico Paolo Pileri ed Elena Granata.

“Terre di Nessuno e Acqua senza nome: 2500 litri d’acqua per un panino?”
Martedì 26 Novembre h.16 aula C.E.4

L’Incontro riguarderà l’agricoltura del terzo millennio. Obiettivo dell’incontro sarà introdurre una panoramica sulla domanda d’acqua a livello globale, dai problemi dell’approvvigionamento idrico, alla gestione sostenibile e partecipata delle risorse idriche. Verranno introdotti i concetti di “water and land grabbing”, approfondendone gli impatti sulla sicurezza alimentare e sociale e stimolando una riflessione sul rapporto tra l’Uomo, la Terra e le risorse territoriali e idriche, dalla perdita dell’autosufficienza agricola alla cattura di terre straniere per l’istituzione di monocolture, con sementi OGM e pesticidi.
Dalla sovrapproduzione di un sistema fortemente idrovoro ed energivoro, alla miseria del terzo mondo.
Verrà anche affrontato, come caso di studio il problema dei  contadini suicidi in India attraverso l’analisi che sta svolgendo “Ingegneri senza frontiere”.

Presentazione dei libri: “l’Acqua che mangiamo” di Marta Antonelli e Francesca Greco e “Land grabbing” di Stefano Liberti.

Interverranno Marta Antonelli, membro del “London Water Research Group” e del comitato direttivo del progetto COST “EURO AGRI-WAT”  Francesca Greco, attualmente impegnata nel progetto  “WWAP – World Water Assessment Programme of the United Nations” dell’UNESCO  e i rappresentanti di Isf- Ingegneri senza frontiere.

“Sistemi produttivi in un sistema chiuso: finché ce n’è viva il Re?”
Giovedì 5 Dicembre h.16.00 aula N.0.1

L’incontro tratterà del sistema produttivo globale, della globalizzazione, nelle forme e nei paradossi in cui si manifesta, dei trasporti internazionali e del consumo delle risorse non internalizzate nel conto economico, con la valutazione delle emissioni di CO2 conseguenti. L’incontro riguarderà quindi:

  • Introduzione ai principi dell’economia ambientale, il significato di internalizzare le esternalità, il costo in termini ambientali dei trasporti internazionali
  • Globalizzazione e sostenibilità ambientale dei sistemi produttivi.
  • Introduzione ai cambiamenti climatici e presentazione delle emissioni di CO2 equivalente per azioni intraprese quotidiane.
  • Sequestro di carbonio, tempi di permanenza e di rigenero.

Inoltre ci si interrogherà sulla disinformazione mediatica e sul perché questi problemi tardano ad essere riconosciuti e accettati.

Verranno presentati i libri “A qualcuno piace caldo” di Stefano Caserini, “Per un futuro sostenibile” di Eliot Laniado

Interverranno i professori del Politecnico Eliot Laniado, Marco Ponti, Stefano Caserini.

Finita l’ultima conferenza, il 5 Dicembre alle h 18.30 circa, ci spostiamo in Solarium per l’inaugurazione dell’ ”Officina della Cultura”!

Passa a trovarci!