Il Programma in Pillole
  • Mai più 400€ di tasse aggiuntive per 100€ in più nell’ISEE
    Riformare la tassazione adottando un sistema continuo per far pagare ad ognuno il giusto.
  • Mutui accesi per andare in mensa? Forse non è il caso!
    Portiamo la mensa del Politecnico a degli standard europei! Basso costo e buona qualità!
  • “What’s your name?” “I’m fine thanks!” No more!
    Controllare e aumentare il livello di inglese dei docenti chiedendo, come standard minimo di lingua, il C1.
  • Non funziona un Beep!
    Rendere più funzionale la App del Poli, rendere più intuitivi i siti e i servizi online di Ateneo e migliorare la piattaforma Beep anche come strumento di interazione tra corsi di studio lasciandola aperta a tutti e potenziando la chat comune.
  • ERROR 404: informazioni per Erasmus non trovate.
    Costruire una tabella di crediti riconosciuti per garantire l’esperienza Erasmus e identificare referenti effettivamente formati ed aggiornati
  • Mai più una persona addetta alla composizione degli orari. (Si, il Poli compone gli orari ancora a mano)
    Ottimizzare gli orari delle lezioni attraverso un algoritmo per avere aule libere per studiare e aule adeguate allo svolgimento delle lezioni.
  • Non aspettare la chiamata del Signore!
    Ottimizzare il bando 150 ore, permettendo allo studente di scegliere in anticipo per quali servizi candidarsi.
  • Associazioni fantastiche e dove trovarle…
    Stimolare la partecipazione studentesca alla vita associativa garantendo una migliore pubblicità e una semplificazione delle procedure.
  • Affitti alti, servizi inesistenti? E’ ora di garantire gli stessi diritti per tutti!
    Chiediamo di redarre una carta unificata delle residenze che garantisca uno standard minimo per tutte le case studentesche.
  • Hai sete? Oggi offre il Poli!
    Stabilire che una macchinetta ogni 4 sia dotata di un distributore d’acqua gratuita.
  • Desideri efficienza? Eccoti servito!
    Attuare politiche di risparmio energetico ed idrico, come cambiare gli emettitori luminosi con lampade LED; dotare i lavandini di miscelatori aria – acqua; coordinare l’accensione delle luci con l’effettivo passaggio di persone.
  • Il docente comunica con la classe con segnali di fumo e vecchi lucidi? Mai più!
    Proponiamo di fornire ai docenti dei corsi di aggiornamento per essere sempre al passo con le nuove modalità di insegnamento in modo tale da favorire una migliore fruizione da parte degli studenti dei contenuti delle lezioni.
  • Anche l’esame è parte del corso, non credi?
    Introdurre un questionario di valutazione dell’esame per poter valutare (ed eventualmente lamentarsi) anche le modalità di esame e la coerenza con le conoscenze trasmesse nel corso.
  • Pedalare dovrebbe far stare bene anche il tuo portafoglio!
    Stipulare una convenzione tra l’Ateneo e il Comune per poter accedere al servizio BikeMi in modo più semplice e senza carta di credito.
  • Dove lo butto? Boh!
    Illustrare con più chiarezza la divisione dei rifiuti nei cestini del Politecnico.
  • Socializza in un ambiente accogliente, non in un piazzale vuoto e grigio! 
    Favorire la socializzazione all’interno dei campus migliorandone la vivibilità.
  • Hai bisogno di Aiuto? C’è già chi può aiutarti! 
    Proporre la creazione di un tavolo di coordinamento tra le varie figure di Ascolto e Difesa degli studenti in caso di discriminazioni di genere e di mancate/scorrette applicazioni dei regolamenti accademici.

COME VOGLIAMO REALIZZARLO

Cioè il programma in esteso

Articolo 34 della Costituzione. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

 

 

Ti torna? Forse non è proprio così!

Le differenti condizioni da cui ognuno parte nell’affrontare la vita accademica non devono essere il discriminante, ma l’ostacolo da appianare.

Il concetto di Merito oggi viene applicato solo ed esclusivamente a pochi fattori come ad esempio al prendere un voto alto in sede d’esame oppure alla capacità di uno studente di allinearsi o meno ad un modello standard e prestabilito.
In questo modo si vengono a perdere completamente le specifiche singolari e caratterizzanti di ciascuno. Ogni sfaccettatura differente dal modello di riferimento viene esclusa ed è addirittura fonte di discriminazione.
Essere meritevoli tuttavia significa ricevere riconoscenza a seguito del proprio mettersi in gioco per come si è effettivamente e, in base alle proprie capacità, essere di conseguenza valorizzati dagli altri.

Noi Crediamo in un’Università equa, egualitaria e al servizio dello studente, che sappia ascoltarne i bisogni e le necessità e che sappia rispondervi creativamente ed esaustivamente.

Mai più 300€ di tasse aggiuntive per 100€ in più nell’ISEE

Riformare la tassazione adottando un sistema continuo per far pagare ad ognuno il giusto

Per evitare di pagare 300€ di tasse in più rispetto a chi ha un solo euro di ISEE in meno (come attualmente avviene ai limiti delle fasce di contribuzione) proponiamo di passare a un sistema di tassazione continuo e proporzionale che permetterebbe di far pagare ad ogni studente tasse eque secondo le sue disponibilità economiche.

 

Mutui accesi per andare in mensa? Forse non è il caso!

Portiamo la mensa del Politecnico a degli standard europei! Basso costo e buona qualità!

Attualmente la mensa offre un servizio scadente a prezzi molto elevati.
Proponiamo pertanto un generale ripensamento della gestione del servizio:
– Proponiamo di aumentare la varietà dei cibi offerti;
– Proponiamo un ridimensionamento dei prezzi allineato a quelli delle altre università milanesi, anche tenendo conto della fascia di reddito degli studenti.

 

“What’s your name? I’m fine thanks!”No more!

Controllare e aumentare il livello di inglese dei docenti chiedendo, come standard minimo di lingua, il C1

Rispondiamo attivamente alla decisione del Politecnico di passare all’insegnamento in lingua inglese per le lauree magistrali. Non tutti i professori, abituati da anni a svolgere lezioni in italiano sono in grado di insegnare servendosi dell’inglese. Per questo proponiamo al Politecnico di rendere obbligatori dei corsi di formazione e certificazione della lingua inglese per i professori dell’Ateneo. Solo in questo modo possiamo rendere il Politecnico un’università realmente internazionale: siamo infatti convinti che il passaggio all’Inglese sia un cambiamento giusto ma che debba essere sostanziato dalla competenza nello stesso.

 

Non Funziona un Beep!

Rendere più funzionale la App del Poli, rendere più intuitivi i siti e i servizi online di Ateneo e aprire i corsi su Beep alla libera consultazione!

A quanto pare il Politecnico ha qualche problema informatico, per questo proponiamo alcuni punti da cui partire. Innanzitutto un’applicazione per Android e iOS che non sia solo solo un metodo alternativo per la ricerca di aule libere ma che si configuri come un’interfaccia diretta tra Studente e Ateneo; a seguire proponiamo un ripensamento della struttura dei siti di Ateneo, delle Scuole e dei singoli Corsi di Studio per renderli più intuitivi e di facile consultazione, ed evitare di trovarsi in un labirinto di link per qualunque cosa; infine vorremmo che i canali di beep fossero aperti a tutti così che si possa avere accesso alle dispense e ai materiali caricati da altri docenti. Questo darebbe agli studenti la possibilità di accedere a contenuti diversificati, confrontare il proprio materiale con quello di corsi precedenti o di altri scaglioni o ancora di altri docenti e in più permetterebbe di approfondire argomenti interessanti cercando corsi ad essi dedicati.

 

Error 404: Informazioni per l’erasmus non trovate!

Costruire una tabella di crediti riconosciuti per garantire l’esperienza Erasmus

Far sì che lo studente sappia già con certezza, al momento della presentazione della domanda per l’Erasmus, quali crediti gli verranno riconosciuti al rientro.
Inoltre per ogni corso di studio identificare referenti Erasmus per le sedi partner effettivamente formati e costantemente aggiornati sulle procedure e sulle offerte formative di tali sedi.

 

Mai più una persona addetta alla composizione degli orari, facciamo che sia un algoritmo!

(Si, il Poli compone gli orari ancora a mano)

Ottimizzare gli orari delle lezioni per avere aule libere per studiare e aule adeguate allo svolgimento delle lezioni.

Nel breve periodo la crescente domanda di spazi non può essere soddisfatta con la realizzazione di nuovi edifici. La qualità degli spazi dove si svolgono le lezioni è bassa e l’insoddisfazione è largamente diffusa tra gli studenti e i professori. Inoltre attualmente l’orario delle lezioni e l’allocazione delle aule viene gestita a mano.
Proponiamo dunque di programmare un algoritmo che possa far fronte a questo problema gestendo l’allocazione in modo intelligente, per evitare che lezioni contigue si svolgano in edifici distanti o che le lezioni non siano disposte in modo ottimale nell’arco della giornata.

 

Non aspettare la chiamata del Signore!

Ottimizzare il bando 150 ore, permettendo allo studente di scegliere in anticipo per quali servizi candidarsi.

Pensiamo che la possibilità di mettere a disposizione parte del proprio tempo per l’Ateneo attraverso il bando 150 ore debbe essere maggiormente valorizzata consentendo a ogni studente di mettere in gioco le proprie competenze specifiche. Proponiamo quindi di permettere agli studenti di scegliere, al momento della partecipazione al bando, per quali attività candidarsi.

 

Associazioni fantastiche …e come trovarle

Stimolare la partecipazione studentesca alla vita associativa garantendo una migliore pubblicità e una semplificazione delle procedure.

La proposta è volta a tutte le associazioni del Politecnico presenti e future. Proponiamo di fare sistema, di metterci in rete. La tematica è semplice: favorire l’associazionismo, favorire il “fare sistema tra studenti”, dando più visibilità alle associazioni e semplificando le procedure che le relazionano con il Politecnico.

 

Affitti alti, servizi inesistenti? E’ ora di garantire gli stessi diritti per tutti!

Chiediamo di redarre una carta unificata delle residenze che garantisca uno standard minimo per tutte le case studentesche.

Proporre la redazione di una carta unificata delle residenze che garantisca uno standard minimo per tutte le case studentesche, che contenga una lista di servizi minimi da offrire agli studenti, una lista di impegni presi dall’ateneo volti al miglioramento delle condizioni di vita nelle residenze, una lista di diritti e di doveri che sostengono i rapporti tra residenze e Politecnico.

Tale carta dovrà contenere anche un sistema di controllo sull’operato del Politecnico e delle società subappaltanti e sugli studenti, in modo che tutti i partecipanti agli accordi ( Studenti, Residenze, Ateneo, Società terze) possano valutare costruttivamente i comportamenti degli altri soggetti e viceversa possano essere valutati per poter migliorare i loro servizi offerti o il loro modo di vivere lo spazio messo a loro disposizione.

 

Il docente comunica con la classe con segnali di fumo e vecchi lucidi? Mai più!

Proponiamo di fornire ai docenti dei corsi di aggiornamento per essere sempre al passo con le nuove modalità di insegnamento in modo tale da favorire una migliore fruizione da parte degli studenti dei contenuti delle lezioni.

 

Hai sete? Oggi offre il Poli!

Stabilire che una macchinetta ogni 4 sia dotata di un distributore d’acqua gratuita.

 

Desideri efficienza? Eccoti servito!

Attuare politiche di risparmio energetico ed idrico, come cambiare gli emettitori luminosi con lampade LED; dotare i lavandini di miscelatori aria – acqua; coordinare l’accensione delle luci con l’effettivo passaggio di persone.

 

Anche l’esame è parte del corso, non credi?

Introdurre un questionario di valutazione dell’esame per poter valutare (ed eventualmente lamentarsi) anche le modalità di esame e la coerenza con le conoscenze trasmesse nel corso.

 

Socializza in un ambiente accogliente, non in un piazzale vuoto e grigio!

Favorire la socializzazione all’interno dei campus migliorandone la vivibilità.
Riteniamo che sia utile favorire la socializzazione tra studenti all’interno dell’Ateneo, dando  anche delle opportunità di svago tra una lezione e l’altra. A tal scopo proponiamo di ridisegnare le aree all’aperto dell’ateneo, dove già ci sono  tavoli da ping pong e “campetti” di pallavolo, inserendo ad esempio dei biliardini e delle panchine in cui socializzare.

 

Non sprecare più tempo per stampare! Adesso ti basta andare a prendere un caffè!

Creare una rete di stampanti diffuse per poter stampare senza attesa e senza troppo costi direttamente fuori dall’aula.

 

Pedalare dovrebbe far stare bene anche il tuo portafoglio!

Stipulare una convenzione tra l’Ateneo e il Comune per poter accedere al servizio BikeMi in modo più semplice e senza carta di credito.

 

Dove lo butto? Boh!

Illustrare con più chiarezza la divisione dei rifiuti nei cestini del Politecnico.

 

Hai bisogno di aiuto? C’è chi può aiutarti!

Proporre la creazione di un tavolo di coordinamento tra le varie figure di Ascolto e Difesa degli studenti in caso di discriminazioni di genere e di mancate/scorrette applicazioni dei regolamenti accademici.

 

E se piove lo sai che si fa? Trovi un posto al calduccio dove potrai mangiar!

In inverno spesso ci si pone la domanda “E ora dove vado a mangiare?”, accontentandosi talvolta di mangiare fuori oppure tornando in aula o nelle sale studio. Ci sarebbero anche le varie mense/bar, sia in Leonardo che in Bovisa, ma in teoria non si potrebbe mangiare in questi posti il cibo che si porta da casa. Proponiamo quindi di rivalutare alcuni spazi interni in modo da poterli riutilizzare: ad esempio si potrebbe riqualificare il Patio di Architettura, rendendolo “spazio ristorazione” durante le pause pranzo, o il Trifoglio.