Programma in Pillole
Non sprecare più tempo per stampare! adesso ti basta andare a prendere un caffè!

Creare una rete di stampanti diffuse per poter stampare senza attesa e senza troppi costi direttamente fuori dall’aula.

Hai speso 40 euro di cartone bianco solo per costruire la base del tuo modello? Basta Così! 

Predisporre degli spazi per il recupero e riutilizzo dei materiali di scarto dei modellini.

Ore di tutorial su Youtube in giapponese per imparare Autocad?

Fornire corsi per garantire la conoscenza dei software richiesti dai docenti.

Hai scelto un bellissimo corso opzionale? Peccato che tu non possa seguirlo!

Identificare un solo giorno della settimana per posizionare tutti i corsi opzionali.

Obbligati dal docente a sostenere esami di laboratorio a settembre? Niente borsa di studio!

Chiediamo che sia garantita la possibilità di sostenere gli esami del secondo semestre a Luglio per non perdere crediti utili all’inserimento nelle graduatorie per l’assegnazione di Borse di studio o laboratori didattici.

Lo spazio c’è, se sai come usarlo!

Chiediamo di aggiornare le attrezzature esistenti come tavoli, sedie, sgabelli, cablaggio delle aule.

Che tipo di Professionista vuoi diventare? Sceglilo tu! 

Aumentare l’offerta di Workshops formativi e identificare una settimana in ogni semestre dove concentrarne lo svolgimento.

Giornate trascorse a tagliare curve di livello? Lascialo fare al Laser!

Proponiamo di utilizzare lo spazio, liberatosi presso il Poliprint a seguito dell’attuazione del sistema di stampa diffusa, per inserire una serie di macchine per stampa laser dedicate agli studenti.

COME VOGLIAMO REALIZZARLO

Cioè il programma in esteso

Le competenze richieste oggi ad un valido professionista si stanno sempre più variegando e diversificando. Il tempo per apprendere sempre più nozioni e metodi di restituzione si sta drasticamente riducendo. I costi per ottenere una buona formazione stanno però lievitando.

Siamo convinti che solo Ottimizzando i tempi di apprendimento e ottimizzandone i costi si possa ottenere un percorso formativo completo e di qualità.

Non sprecare più tempo per stampare! Adesso ti basta andare a prendere un caffé!

Creare una rete di stampanti diffuse per poter stampare senza attesa e senza troppi costi direttamente fuori dall’aula.

Riteniamo che i costi e il tempo perso per andare a stampare materiale utile al proprio lavoro, siano eccessivamente elevati.
Pertanto proponiamo di installare capillarmente in tutto il Politecnico delle stampanti A3/A4 a disposizione degli studenti e del personale docente. A seguito di identificazione tramite Policard, sarà possibile fotocopiare e stampare a basso costo il proprio materiale evitando lunghe code e favorendo il drastico abbattimento delle fotocopie in nero.


Hai speso 40 euro di cartone bianco solo per costruire la base del tuo modello?

Predisporre degli spazi per il recupero e riutilizzo dei materiali di scarto dei modellini.

Siamo convinti che sia giunto il momento di favorire il riuso diretto degli scarti di materiale da lavoro che ogni studente produce quotidianamente. Al posto di buttarli, proponiamo di identificare alcune aree dove questi scarti possano essere concentrati, catalogati e riutilizzati gratuitamente dagli altri studenti. In questo modo si abbatterebbero i costi per produrre modellini e altri materiali da lavoro e, con un gesto semplice, si inciderebbe sensibilmente sul tema, oggi centrale, del riciclo e del riuso.

Ore di tutorial su Youtube in giapponese per imparare Autocad?

Fornire corsi per garantire la conoscenza dei software richiesti dai docenti.

Essere in grado di comunicare idee, concetti e visioni con pochi e soprattutto efficaci tratti è l’elemento che identifica la differenza tra progetti vincenti e non.
La competenza in tema di software oggi è pilastro fondante della professione di Architetto. Proponiamo pertanto di strutturare corsi extracurricolari con accesso agevolato per gli studenti del Politecnico, che offrano solide basi sull’utilizzo dei programmi utili e necessari per lo svolgimento dei corsi e che siano effettivamente propedeutici al conseguimento di certificazioni di abilitazione.

Hai scelto un bellissimo corso opzionale? Peccato che tu non possa seguirlo!

Identificare un solo giorno della settimana per posizionare tutti i corsi opzionali.

Desideriamo che ogni studente possa costruire da sé il proprio percorso universitario e di conseguenza scegliere consapevolmente e sviluppare le proprie specificità. Una risposta diretta a questa tematica è sostenuta dalla possibilità di avere un numero di CFU liberi che ogni studente possa impiegare per sé, per esempio frequentando un corso opzionale. Attualmente l’offerta di corsi opzionali è ampia ma non sfruttata a pieno, poiché essi spesso coincidono con altri corsi divenendo in questo modo impossibili da seguire. Proponiamo dunque di istituire un giorno unificato in cui collocare tutti i corsi opzionali offerti dalle varie scuole. In questo modo si rende facilmente gestibile la frequenza al corso e si dà la possibilità allo studente di seguire più corsi opzionali o workshops.


Obbligati dal docente a sostenere esami di laboratorio a settembre? Niente borsa di studio!

Chiediamo che sia garantita la possibilità di sostenere gli esami del secondo semestre a Luglio per non perdere crediti utili all’inserimento nelle graduatorie per l’assegnazione di Borse di studio o laboratori didattici.

Abbiamo riscontrato che molto spesso il docente impone agli studenti del suo laboratorio di non sostenere l’esame nei due appelli di Luglio ma di iscriversi direttamente a Settembre: In questo modo si avrebbe più tempo per sviluppare i progetti e la loro elaborazione grafica. Ciò è discriminante nel momento in cui gli studenti vengono inseriti in una graduatoria per l’assegnazione ai laboratori e ai corsi a scelta. Non poter contare su 16 CFU può portare all’assegnazione a laboratori non desiderati e pertanto non seguiti con interesse dallo studente oppure alla mancata assegnazione a borse di studio.
Proponiamo pertanto che sia garantito da regolamento didattico a tutti gli studenti di poter sostenere gli esami negli appelli subito successivi alla fine dei corsi seguiti.

Lo spazio c’è, se sai come usarlo!

Chiediamo di aggiornare le attrezzature esistenti come tavoli, sedie, sgabelli, cablaggio delle aule.

Il numero degli studenti del Poli è aumentato ma non si può dire lo stesso per gli spazi in cui poter lavorare bene in università. Dal momento che il Politecnico dispone di ampi spazi, specialmente negli edifici relativi ad Architettura, sarebbe utile ed opportuno sfruttarlo al meglio attraverso la manutenzione e/o la sostituzione delle attrezzature già presenti (tavoli, sedie, sgabelli), attraverso l’aggiunta di tavoli spostabili e componibili, prese elettriche e terminali WI-FI e spazi protetti dedicati al deposito di modellini per le consegne e le presentazioni.

Che tipo di Professionista vuoi diventare? Sceglilo tu! 

Aumentare l’offerta di Workshops formativi e identificare una settimana in ogni semestre dove concentrarne lo svolgimento.

Abbiamo bisogno di metterci in gioco. Abbiamo bisogno di alzare la testa e guardarci attorno per comprendere il mondo per cui progetteremo. Abbiamo bisogno di caratterizzare le nostre specificità individuali. Abbiamo bisogno di dedicare parte della nostra carriera universitaria ad apprendere e misurare nuovi punti di vista e nuove prospettive. I Workshops forniscono una risposta semplice e ben strutturata a questa tematica. Chiediamo che sia istituito un numero maggiore di workshops, anche con accezione extracurricolare, anche privi di riconoscimento di CFU, dei quali il Politecnico sia promotore e gestore e che soprattutto sia identificata almeno una settimana di ogni semestre accademico dedicata esclusivamente allo svolgimento di questo tipo di attività.


Giornate trascorse a tagliare curve di livello? Lascialo fare al Laser!

Proponiamo di utilizzare lo spazio, liberatosi presso il Poliprint a seguito dell’attuazione del sistema di stampa diffusa, per inserire una serie di macchine per stampa laser dedicate agli studenti.

Spesso è necessario costruire in breve tempo un modello di studio dell’area di progetto per comprenderne la spazialità, le potenzialità e le criticità. Spesso dunque ci troviamo a dover assemblare, con conseguente eccessiva perdita di tempo, enormi modelli, spendendo anche molto, per ottenere risultati mediocri.
Proponiamo pertanto di acquistare una batteria di macchine per taglio laser da mettere a disposizione degli studenti posizionate presso il Poliprint a seguito della messa in opera del programma si Stampa Diffusa.