Un cambio di statuto impone che la scuola, ora in incarnazione transitoria, sia rifondata con termine dicembre 2012. Il problema è che lo statuto che dovrà essere implementato pare non essere gradito al ministero che ha fatto ricorso al TAR contro il politecnico (sì. puo succedere anche questo). A parte questa piccola incertezza sono partiti i lavori per lanciare la nuova e definitiva forma:

Le nuove entrate

La prossima incarnazione della scuola includerà anche i corsi di studio in Ingegneria Elettrica e Ingegneria Biomedica. L’ attuale scuola e la facoltà che l’ ha preceduta hanno creato un solido tessuto tra i corsi di studio sia nella formazione di una base comune ai corsi nella triennale sia nell’ offerta incrociata di corsi interdisciplinari nelle magistrali. L’ aspettativa è che i nuovi CS vadano ad apportare un contributo attivo anche nell’ offerta dei corsi preesistenti ( informatica, elettronica, automatica, telecom).

DEIB: Il nuovo dipartimento

Anche i dipartimenti saranno riformati entro settembre 2012 e hanno preceduto le scuole nella presentazione di un progetto scientifico. I professori del DEI hanno presentato una proposta strategica che include nel nuovo dipartimento anche una sezione di ingegneria elettrica e ingegneria biomedica. Il problema del rapporto tra dipartimento e scuola è la definizione stessa della scuola che dovrebbe essere un organo che coordina diversi dipartimenti nell’ erogazione della didattica. La quasi totale sovrapposizione degli ambiti della scuola di ingegneria dell informazione su quelli del dipartimento di elettronica informatica e biomedica potrebbe portare la scuola nella scomoda situazione di essere il ramo “didattico” del dipartimento.

[Il Poli ha fin ora avuto una struttura a matrice : i dipartimenti , su un lato della matrice , si occupano di ricerca e innovazione mentre le scuole (ex facoltà) sull’ altro si occupano di didattica. Ciascun docente afferisce ad una scuola in cui insegna e un dipartimento in cui fa ricerca.]

IL REGOLAMENTO E IL PROGETTO DIDATTICO

L’ ultimo senato accademico ha lanciato le discussioni sui regolamenti delle scuole e i relativi progetti didattici. Il dibattito sul regolamento è partito in consiglio di scuola ma riprenderà a settembre. L’ interrogativo più rilevante è in cosa possano differire le i regolamenti delle singole scuole di ingegneria del poli e se non abbia senso un regolamento unico e una missione didattica per ciascuno.

Segnali raccolti in diverse ed eterogenee occasioni fanno presagire che la nuova scuola nascerà con una rafforzata dimensione progettuale, un rafforzamento del tessuto interdisciplinare e una famelica ricerca di punti di dialogo con le discipline esterne.

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