L’11 settembre 1973, un colpo di stato della gerarchia militare cilena, guidata dal Generale Pinochet, pone fine all’esperienza progressista di governo del presidente Salvador Allende.
A 40 anni dalla strage, si propone un excursus storico che mostra come cambiò l’assetto dell’intera Nazione.
Una nota di attenzione viene posta a mostrare la situazione dell’Università cilena.
A tale scopo, tra i partecipanti al dibattito, sarà presente Sebastiàn García, presidente del FECh- Federazione degli Studenti dell’Università del Cile- gruppo studentesco di spicco che ha contribuito alla storia politica e sociale del Cile partecipando attivamente a mobilitazioni studentesche, non solo durante la dittatura ma anche negli ultimi anni.

Se volete approfondire le conoscenze sull’argomento o siete semplicemente curiosi, partecipate all’evento organizzato dall’associazione Liste di Sinistra dell’università Bicocca (link)! Questa è l’occasione giusta per cogliere spunti interessanti di confronto.

LA STORIA NON SI FERMA.
L’università cilena da Allende ad oggi.

10 ottobre h 14.00 in aula Martini, edificio U6, piano -1
Interverranno:
> Sebastiàn Garcìa – Responsabile comunicazione della FECH (Federación de Estudiantes de la Universidad de Chile)
> Professore Andrea Saccoman – Docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Milano Bicocca
> Piero Graglia – Coordinatore rete 29 aprile, ricercatore presso l’Università Statale di Milano
> Camilo Villagran  – Rappresentante degli studenti di scienze ambientali dell’UNIMIB
> Danilo De Biasio -Giornalista

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