Comunicato Congiunto La Terna Sinistrorsa e PoliEdro
In occasione della giornata del Transgender Day of Remembrance o TDoR che si celebra internazionalmente il 20 novembre, anche il Politecnico di Milano fa un passo avanti nella questione del riconoscimento della disforia di genere.
Per le studentesse e gli studenti che abbiano intrapreso un percorso di transizione di genere, alcuni momenti del percorso universitario, come gli appelli di esame, possono diventare occasione di disagio per l’evidente contrasto tra aspetto esteriore e il nome che emerge. Un imbarazzo che può portare alla rinuncia all’iscrizione universitaria al termine della scuola secondaria superiore oppure all’abbandono degli studi universitari da parte di chi sia già iscritta/o.
Al fine di eliminare queste occasioni di disagio e promuovere il benessere di tutte le studentesse e studenti, Il Politecnico ha previsto che in questi casi sia possibile acquisire una “identità alias”, cioè utilizzare un nome differente da quello anagrafico nelle sole interazioni con l’Ateneo, in occasione per esempio di appelli, prenotazione e registrazione di esami.
L’introduzione del doppio libretto garantisce agli iscritti dell’ateneo il rispetto della “identità di genere percepita”, se in contrasto con quella anagrafica. Il provvedimento che riguarda gli studenti per esempio nati maschi che però hanno un’identità femminile (e viceversa) è stato votato all’unanimità e segna il primo, significativo, passo per l’istituzione di un doppio documento in cui viene registrato un nuovo numero di matricola e i nuovi estremi di identificazione dello studente che vuole farsi riconoscere come appartenente al sesso opposto.

Una volta effettuate le necessarie procedure, l’Ateneo rilascerà alla/al richiedente:

a) un nuovo libretto/tessera personale di riconoscimento in caso di studentessa/studente già immatricolata/o, indicante il cognome e il nome alias e la matricola universitaria;
b) una doppia tessera personale di riconoscimento in caso di nuova immatricolazione, indicante il cognome e il nome scelto alias e la matricola universitaria;

Alla studentessa/allo studente sarà inoltre assegnato un nuovo indirizzo e-mail ufficiale “alias” che potrà utilizzare per le comunicazioni con i docenti e gli uffici amministrativi. E l’“alias” sarà utilizzato e visualizzato anche nella propria pagina personale dei Servizi Online.
Inoltre dopo la sentenza del tribunale per il terminato cambiamento anagrafico l’”alias” sostituirà completamente il precedente profilo.

Dal punto di vista amministrativo, l’Università deve utilizzare i dati anagrafici riportati nei documenti ufficiali fino al momento in cui non sia terminata la procedura di riattribuzione di sesso (legge 14 aprile 1982, n. 164).
Per ottenere l’attribuzione dell’“identità alias”, chi sia interessata/o può contattare la segreteria studenti; inoltre i moduli e la normativa sono presenti sulla pagina dei diritti degli studenti del Politecnico:
http://www.normativa.polimi.it/?id_sottoc=66

Dal punto di vista dello stato invece per procedere con la correzione dei dati anagrafici la sentenza numero n. 15138 del 20.07.2015. della Corte di Cassazione ha stabilito che non è più necessario l’intervento per ottenere il cambio di sesso anagrafico. Inoltre un’altra sentenza della Corte Costituzionale ha seguito la precedente sostenendo che l’operazione per cambiare sesso non era necessaria al fine di ottenere la correzione degli atti anagrafici, sottolineando l’importanza del principio del rispetto altrui e del rispetto reciproco e il benessere psicofisico della persona.

Paolo Addario Chieco (rappresentante degli studenti presso il CUG POLIMI)

https://poliedro-polimi.it/it/articoli/2017/11/doppio-libretto-studenti-trans/