UN CONTROSOFFITTO OGGI, E DOMANI?

Milano 29 ottobre,
Politecnico di Milano, Università Statale di Milano, Università Statale di Milano Bicocca, tre delle università più all’avanguardia e innovative del paese vedono interi edifici entrare in totale blackout, controsoffitti crollare rovinosamente a terra o cascate di acqua che ruscellano tranquillamente dal tetto di un edificio al piano seminterrato attraverso il sistema di illuminazione.
Per fortuna non si sono verificate tragedie e miracolosamente nessun studente è rimasto ferito. Lo spavento è però stato tanto per ciò che sarebbe potuto accadere. La prima domanda che ognuno di noi si pone è “E se sotto quei pannelli di cartongesso ci fosse stato uno studente, o se il crollo fosse stato di un elemento strutturale?” Gli studenti nei prossimi giorni andranno a lezione, si guarderanno sopra la testa o sotto ai propri piedi e si chiederanno, questa soletta è stata realizzata quando ancora nell’università si investiva? Sarà stata fatta una manutenzione, o sono stati rinviati ancora una volta perché, invece di investire in università e sicurezza, si è preferito utilizzare quei fondi per qualcos’altro?

Parliamo di un contesto ricco, di università all’avanguardia; come è possibile che sia potuto avvenire qualcosa del genere? 
Da parte nostra un’idea che ci accomuna e ci unisce in questi ragionamenti c’è: in questi anni l’investimento di Stato e Regioni nell’università ha spesso segnato un segno “-” e quasi mai un segno “+” sui propri documenti di finanziamenti approvati; innovazione, ricerca e sicurezza non si fanno da un giorno con l’altro, con un finanziamento una tantum; serve l’impegno continuativo di una nazione per raggiungere a questi obiettivi.
Questi tragici risultati sono il naturale epilogo di questa storia di “dimenticanza”, la sfida però per noi rappresentanti studenteschi non è nel guardare al passato, ma al futuro, e il futuro prospettato dal governo del “cambiamento”, per noi giovani, segna un chiaro – 29 milioni di € che saranno sottratti ai fondi pubblici dedicati all’istruzione.

Di fronte a questo dato così schietto e imparziale noi non possiamo rimanere in silenzio e accettarlo passivamente senza protestare come se fosse un dato ineluttabile, perché il mondo dell’innovazione non aspetterà noi italiani, né i cambiamenti climatici saranno più cortesi con il nostro bel paese. Il futuro colpirà duro e colpirà tutti, sta a noi decidere se attrezzarci o meno per affrontare queste sfide per evitare che un controsoffitto crollato si trasformi in un edificio e che uno spavento si trasformi nel pianto di un genitore ad un funerale. Ad ora la risposta da parte del governo è questa: -29 milioni.

Noi non possiamo fare altro che chiedere ai nostri politici il coraggio di guardare il futuro in faccia e di rispondergli che l’Italia la sfida del finanziare l’università la vuole cogliere!

La Terna Sinistrorsa – Politecnico di Milano
ListediSinistra – Milano Bicocca
Udu Milano – Milano Statale

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