NUOVO DPCM: COSA SUCCEDE AL POLI?

Domani venerdì 6 novembre entrerà in vigore il nuovo DPCM che insieme all’ordinanza del Ministero della Salute individua la Lombardia come zona rossa. In questi due giorni abbiamo lavorato con l’Ateneo per definire la nuova organizzazione che vi spieghiamo in questo post.
Le disposizioni per l’università sono contenute all’articolo 3, comma 4, lettera g) del DPCM, e prevedono per almeno due settimane la didattica delle università a distanza, lasciando la possibilità ai Comitati Universitari Regionali (CUR) di individuare particolari attività che possono essere mantenute in presenza. Oggi, il CUR Lombardo ha preso posizione individuando alcune attività essenziali fra cui i laboratori per tesisti e dottorandi, le attività di tirocinio e l’accesso alle biblioteche e le sale studio.

Trovate il parere del CUR lombardo nel link in Bio.

INDICAZIONI GENERALI
Secondo quanto riportato nell’art.3, comma 4, lettera a) del DPCM:
– per ogni spostamento è necessario compilare ed essere muniti del modulo di autocertificazione (link in Bio);
– gli studenti fuori sede possono tornare a casa anche successivamente all’entrata in vigore del DPCM.

NUOVE DISPOSIZIONI
Lezioni e prove in itinere a distanza
Tutte le attività didattiche, le lezioni e le prove in itinere si svolgeranno a distanza. In particolare, sarà possibile per i docenti recarsi in Ateneo per fare lezione sfruttando gli impianti audio-video.

Laboratori:
I laboratori continuano per l’attività di ricerca individuale anche per i tesisti e per i dottorandi

Biblioteche e aule studio:
Le biblioteche e le aule studio continueranno ad essere aperte seguendo le disposizioni già in vigore.

Quello che ci aspetta è un periodo difficile e noi cercheremo di esservi vicini per come possiamo. Per questo non esitate a fare domande o segnalazioni scrivendoci in Direct!

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