Ne hai mai sentito parlare? La Carta dei diritti e dei doveri degli Studenti universitari del Politecnico di Milano enuncia i diritti irrinunciabili di cui ogni studente e studentessa è titolare, e i corrispettivi doveri che è tenuto/a ad assolvere. Se ritieni che i tuoi diritti siano stati violati, puoi rivolgerti ai rappresentanti degli studenti eletti, e al Difensore degli Studenti, figura esplicitamente preposta a tutela della Carta.

Vi riportiamo in particolare il Titolo III Prove d’esame:

23. Gli studenti hanno diritto a una valutazione imparziale tramite prove d’esame trasparenti e coerenti con il programma, gli obiettivi formativi e le modalità di svolgimento dei corsi. Le verifiche di apprendimento sono di esclusiva responsabilità del docente ufficiale dell’insegnamento.

 

24. Ogni insegnamento deve prevedere un numero minimo di appelli (stabiliti dal Senato Accademico) e una distribuzione temporale degli stessi tali da garantire agli studenti una ragionevole programmazione del proprio carico di esami. Il calendario degli appelli deve essere reso noto entro l’inizio di ciascun semestre da parte della Scuola. Eventuali modifiche potranno essere concordate tra gli studenti ed il docente del corso.

 

25. E’ diritto dello studente che il corpo docente ufficiale del corso garantisca la propria presenza nelle date di appello indicate nel calendario di Scuola. In caso di impossibilità a presenziare per ragioni urgenti e impreviste il docente informa la Scuola, il cui compito è assicurare la presenza di un sostituto, e di renderlo noto tempestivamente con i mezzi idonei.

 

26. Le informazioni relative alle modalità organizzative della prova d’esame devono essere comunicate all’inizio del corso. In particolare, se prevista una prova orale oltre allo scritto, il criterio di accesso deve essere chiaramente esplicitato. La prova d’esame deve comunque vertere sul programma effettivamente svolto durante il corso adeguatamente divulgato e formalizzato. Gli studenti hanno diritto a visionare, senza oneri economici, esempi significativi delle prove scritte d’esame. È inoltre diritto dello studente avere adeguate spiegazione delle procedure di risoluzione dei temi d’esame.

 

27. La valutazione del profitto dello studente deve riferirsi alla sua preparazione nella materia di cui ha sostenuto l’esame (fatti salvi i prerequisiti strumentali agli obiettivi del corso). Se la valutazione dell’esame non è soddisfacente per lo studente, quest’ultimo ha diritto a ritirarsi senza conseguenze rispetto alle normali modalità d’esame.

 

28. Gli studenti hanno il diritto di conoscere l’esito delle prove d’esame scritte, di ricevere spiegazioni sui criteri di correzione e di valutazione nonché di poterle visionare. L’esito deve essere comunicato di norma entro due settimane dalla data dell’appello.

 

29. Di fronte alla comprovata impossibilità di partecipare agli appelli d’esame regolamentari per gravi ragioni, lo studente può concordare con il docente titolare altra data d’esame nell’ambito della stessa sessione.


Puoi scaricare il testo direttamente dal sito del Poli (https://www.normativa.polimi.it/?id_sottoc=66) oppure passare presso le nostre aulette (che trovi nelle mappe allegate) per una copia cartacea.

La Terna Sinistrorsa