COME VOGLIAMO REALIZZARLO

Il percorso per diventare ingegneri è lungo e tortuoso, per questo abbiamo bisogno di un Politecnico che, invece di ostacolarci, ci venga incontro dandoci la possibilità di apprendere senza essere distratti da difficoltà superflue. Inoltre abbiamo bisogno di un’università che faccia della didattica il fulcro ed intorno a questo proponga una serie di attività di supporto per formare ingegneri consapevoli del proprio ruolo e capaci di approcciarsi ad un mondo esterno in continuo cambiamento.

Primo parziale primo appello

Proponiamo di istituire da regolamento di scuola che un docente debba prevedere sempre un appello completo nella stessa data del secondo parziale. In questo modo, chi non ha sostenuto o non ha superato il primo parziale non si trova a dover perdere un appello,  e vengono così garantiti i 5 appelli ad ogni studente.

Uniformità temi d’esame degli scaglioni dello stesso corso

Al fine di evitare che scaglioni diversi di uno stesso corso riscontrino evidenti disparità tra le difficoltà e i contenuti dei loro esami, chiediamo che venga incentivata e rafforzata la cooperazione tra i docenti nella stesura dei temi d’esame.

Didattica laboratoriale

Siamo convinti che l’ingegnere non possa formarsi completamente sui libri di testo, ma che debba fare esperienza, toccare con mano, ciò che finora ha avuto solo possibilità di leggere. Vogliamo dunque un aumento delle ore dedicate ai laboratori sia sperimentali che informatici che progettuali, e far sì che il Politecnico sviluppi una competenza anche pratica delle varie materie oggetto di studio da parte di noi studenti di ingegneria.
Tutto ciò è risultato già in una nostra pronta e attiva partecipazione ai tavoli di lavoro istituiti dal preside Capone, e ad un continuo impegno futuro affinché questo nostro obiettivo venga realizzato.

Hack-Lab

Il Laboratorio delle Ingegnerie. Creazione di un spazio ad hoc dove sperimentare, sfidare se stessi, e iniziare a muovere i primi passi da veri ingegneri: ideando, progettando, creando!
Tavoli di lavoro con a disposizione utensili di vario genere, dai cacciaviti ai saldatori, stampanti 3D, software di modellazione, arduino e materiali. Ispirandosi ad una realtà già esistente come quella del laboratorio di modellistica di architettura, gli studenti avranno così la possibilità di sviluppare le loro idee e progetti, in sicurezza e al massimo delle loro possibilità, grazie a professori e tecnici che li aiuteranno e seguiranno.
Hack-Lab: un luogo dove sporcarsi le mani e mettersi in gioco!

Software MOOC

Come ingegneri ci troviamo spesso alle prese con software come MatLAB, ma altrettanto spesso non ci viene dato l’adeguato supporto o preparazione per poterne fare uso nei corsi che seguiamo. Proponiamo di creare dei brevi video – lezione (come i MOOC già proposti dal Poli), tenuti da docenti, e che forniscano un adeguato supporto didattico fruibile in ogni momento.

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