PROGRAMMA ORGANI CENTRALI

Studi dimostrano che lз appartenenti a famiglie più abbienti tendono ad ottenere risultati migliori in minor tempo nei loro studi universitari[1]. Noi pensiamo che non basti premiare lз meritevolз ma che sia necessario fornire a tuttз gli stessi strumenti di partenza per potersi esprimere al meglio nel loro percorso. Il concetto di merito è stato distorto da una visione troppo competitiva della società: il merito non è un sinonimo di successo ma è un insieme di tanti fattori che non sono esclusivamente legati alla media dei voti. Per questo, riteniamo indispensabile che i nostri sforzi e progetti di rappresentanza riguardino il diritto allo studio e l’abbassamento delle tasse per coloro che necessitano di un aiuto economico, al fine di minimizzare le disparità tra gli studenti e permettere loro di raggiungere al meglio i propri obiettivi.

1. TASSE E DIRITTO ALLO STUDIO: VERSO L’UNIVERSITÀ GRATUITA

1.1 Tassazione più equa: veramente continua e progressiva

Ti sembra giusto pagare le tasse per un ISEE che non è il tuo? Secondo noi non lo è.

Vogliamo riformare il sistema di tassazione abolendo la divisione in fasce e rendendo la corrispondenza tra ISEE e contributo continua e progressiva. La tassazione continua permetterebbe di far pagare ad ogni studentз tasse eque secondo le proprie disponibilità economiche, evitando quindi casi in cui per un solo euro di ISEE, si cade nella fascia successiva dovendo pagare 300 € di tasse in più.

Vogliamo innalzare la soglia massima di ISEE a € 150.000 di modo che la tassazione sia più equa anche per coloro che sono sopra l’attuale massimale, evitando così che chi ha € 95.000 di ISEE paghi la stessa cifra di chi ha un reddito doppio.

1.2 Acquisizione unica dei CFU anche in Triennale

Così come accade nei corsi di Laurea Magistrale, proponiamo che anche nelle Lauree Triennali non vengano conteggiati i CFU degli insegnamenti già inseriti nei piani di studio precedenti per non gravare ulteriormente sul calcolo delle tasse.

1.3 Verso l’università gratuita: maggiori fondi statali

Per legge le università italiane[2] non possono richiedere ai propri iscritti un quantitativo di denaro, pagato tramite le tasse, superiore al 20% del fondo di finanziamento ordinario (FFO), finanziamento statale che costituisce una delle principali fonti di entrata per le università italiane. Nella realtà, però, ciò continua ad accadere gravando economicamente sullз studentз, un problema che danneggia soprattutto lз meno abbienti. Come rappresentanti ci impegneremo per chiedere maggiori fondi statali e fare in modo di ridurre sempre più lo sforamento sul FFO.

1.4 No Tax Area innalzata a 30.000 ISEE

Durante l’emergenza covid la soglia della NO TAX area è stata innalzata a 20.000 €, un grande passo avanti ma che non basta a supportare economicamente studentз che davvero ne hanno bisogno. Come Terna Sinistrorsa proponiamo di portare la soglia ad almeno 30.000 € di ISEE.

2. APPELLI, LAUREE E TIROCINI

2.1 Abolire il salto d’appello

L’uso del riprovato penalizza inutilmente lз studentз che, secondo la carta dei diritti e dei doveri, hanno diritto ad un minimo numero di appelli d’esame all’anno. Che si lasci a chi deve sostenere gli esami la facoltà di scegliere il numero di esami che ritiene necessario.

2.2 Abolire sovrapposizioni orali-scritti

Mettiamo in chiaro, per tempo e per gli appelli che lo prevedono, il range di date in cui si deve sostenere l’esame orale insieme alla data dello scritto. Questa sovrapposizione non è visibile all’iscrizione dell’esame e troppo spesso esami orali non presenti nel calendario si sovrappongono ad altri esami scritti.

2.3 Eliminare i tirocini gratuiti

Il lavoro va retribuito!
Il tirocinio è il primo impatto che si ha con il mondo del lavoro, ma il costo della nostra formazione non può essere scaricato interamente su di noi tramite stipendi inesistenti o inadeguati.
Chiediamo che non vengano più proposti dal Career Service tirocini non pagati: il Politecnico non può essere complice del nostro sfruttamento.

3. INCLUSIONE E TRASPARENZA

3.1 Disabilità

L’inclusività è uno dei valori cardine dell’Ateneo, facciamo sì che lo sia anche nella prassi di tutti i giorni. Vogliamo abbattere le barriere architettoniche e assicurare maggiore sensibilità, da parte di docenti e personale, anche tramite il coinvolgimento dellз diretti interessati.

3.2 Introduzione di corsi tecnici sull’inclusione

È dimostrato che nel mondo del lavoro l’interessamento al tema dell’inclusione comporti grandi benefici all’ambiente lavorativo, per cui proponiamo di introdurre corsi legati al tema anche nei nostri percorsi di laurea. In questo modo tuttз avrebbero la possibilità di sensibilizzarsi e di portare benefici al proprio bagaglio culturale e alla società.

3.3 Linguaggio inclusivo

Come lista di rappresentanza proponiamo e sosteniamo l’uso di un linguaggio che non si limiti agli ormai superati schemi binary, con l’obiettivo di abbattere le discriminazioni di genere.

3.4 Accesso alla rappresentanza

I casi di esclusione dell’elettorato passivo sono profondamente discriminatori.
In particolar modo, le clausole che impediscono di candidarsi se ci si è immatricolati più di una volta ad un corso di laurea di medesimo livello, o se si è iscritti al proprio corso dal tempo previsto per la laurea più uno, impediscono a intere categorie di studentз (come lз studentз lavoratorз) di candidarsi e avere una propria voce di rappresentanza.
Proponiamo di abbattere tutte le restrizioni di questo genere.

4. Accesssibilità

4.1 Revisione di criteri e sbarramenti per l’accesso alle lauree magistrali

Un sistema basato solamente sulla media, o sul voto di laurea, rispecchia una meritocrazia finta, che non esprime realmente l’impegno e l’interessamento dellз studentз. Per questo proponiamo di introdurre dei criteri d’accesso che tengano conto anche del percorso universitario svolto, del reddito, portfolio e diploma supplement. Ci batteremo anche per eliminare l’aumento della media proporzionale agli anni fuori corso perché ogni persona deve essere libera di studiare con i propri tempi.

4.2 Stop alla restrizione dei quattro anni per accedere alle magistralii

Eliminare le restrizioni nei corsi in cui non si può andare oltre i quattro anni di triennale per poter accedere alla magistrale. Troviamo superficiale giudicare il percorso di uno studente o studentessa e le sue capacità solamente basandosi sul numero di anni che ha impiegato per laurearsi in triennale. Ognunə ha diritto a poter continuare i propri studi senza ulteriori restrizioni.

4.3 Mensa in Candiani e con prezzi accessibili

Chiediamo che anche per lз studentз che hanno lezione nel Campus di Candiani sia disponibile un servizio di ristoro che garantisca un pasto caldo, salutare e a prezzi accessibili.

4.4 Nuovo bando mensa

Dopo l’approvazione del nuovo bando mensa in CdA, i prezzi della mensa sono saliti notevolmente, diventando inaccessibili per molti, in particolare per chi è beneficiario della borsa DSU. Riteniamo necessario modificare il bando mensa per tornare ad avere zone ristoro economicamente accessibili a tuttз.

4.5 Borse di studio per dottorato di ricerca

Allo stato attuale le borse che compaiono nei bandi sono molto disincentivanti: le borse di studio sono per circa 1400 euro al mese: dai dati sappiamo che chi si laurea in triennale guadagna 1500 euro al mese. Pensiamo che le bore di studio per il dottorato di ricerca non siano inferiori alle prospettive di guadagno di un neo-laureato.

5. SERVIZI INFORMATICI (ICT)

Vogliamo maggior collaborazione studenti-università per la realizzazione di nuove app, tool e servizi ICT di Ateneo.

5.1 Facilità nel reperire le informazioni

Proponiamo di riorganizzare e incrementare le informazioni presenti sul sito del Politecnico e delle quattro scuole affinché siano più facilmente reperibili e comprensibili; in questo modo si eviterebbe il sovraccarico delle segreterie che rimarrebbero così disponibili per problematiche individuali più specifiche.
Nell’organizzazione dell’interfaccia dei siti, crediamo sia fondamentale il coinvolgimento di studenti e studentesse tramite la possibilità di revisionare testi e grafiche per ottimizzare il risultato finale.

5.2 Miglioramento Polimi App

Vogliamo che venga aperto il codice dell’app così che tutti possano contribuire a migliorarla: introdurre una sezione che contenga lo scadenziario in maniera chiara, funzionale e personalizzabile ed un’altra che permetta la prenotazione dei posti in biblioteca e nelle aule studio.

5.3 Accessibilità e benessere digitale

La strumentazione del Politecnico deve diventare più user-friendly: serve ridurre la visibilità di informazioni inutili agli studenti nell’home page di Ateneo e migliorare l’interfaccia per la presentazione del piano di studi (per la quale serve un aggiornamento di guide e video).

5.4 Open source

Rispettando la normativa vigente chiediamo che vengano resi accessibili e trasparenti i Codici d’Ateneo.
Potenziare la connessione

6. UN POLI PIÙ ECOSOSTENIBILE

  • Aumentare il numero di rastrelliere per le bici.
  • Garantire spazi per le riparazioni di biciclette, autogestito da studentз, in ogni campus: espandere Policiclo oltre a Bovisa.
  • Aumentare la capillarità dei distributori dell’acqua accessibili liberamente.
  • Sottoscrivere contratti per la fornitura di energia (gas e elettricità) da fonti rinnovabili, iniziando la transizione energetica.
  • Installazione di riduttori di flusso su tutti i rubinetti garantendo una riduzione del consumo sino al 15%.

7. BENESSERE DEGLI STUDENTI

7.1 Salute mentale e rafforzamento Polipsi

Ogni persona ha diritto ad avere supporto per il proprio benessere psicologico: per questo riteniamo sia fondamentale garantire il sostegno ad ognunə con l’unico fine dello stare bene. Al Politecnico è già attivo il servizio Polipsi seppur con limiti sia di capacità (max 600 studentз all’anno su 43000) che di intenti. Chiediamo maggiori finanziamenti al servizio affinché sia rafforzato e accessibile a tuttз: il benessere dellə studentə non deve essere finalizzato al miglioramento delle performance lavorative ma al benessere psicofisico globale della persona.

7.2 Assorbenti gratuiti nei bagni dell’Ateneo

Continuiamo a lottare per la gratuità degli assorbenti: che siano accessibili a tutta la componente femminile del Politecnico. La situazione attuale è una scelta politica, non dettata dalla mancanza di soldi. A fronte di un disavanzo di bilancio di 39 milioni, non è mai stata presa in considerazione la proposta che abbiamo sviluppato in due anni di lavoro: con il vostro supporto vogliamo dare un segnale concreto per appianare le disparità di genere e tenere fede ai valori universitari. Non ci sono scuse per non farlo.

8. POLI TERRITORIALI

8.1 Proposte per tutti i poli

  • Ridurre quanto più possibile le differenze di tassi di promozione tra sedi di Milano e Poli Territoriali: questo spesso impedisce l’accesso in magistrale.
  • Impedire a professori che presentino votazioni a fine anno troppo basse di venire relegati nei Poli Territoriali.
  • Eliminare le propedeuticità che bloccano il percorso degli anni successivi.
  • Avere il calendario provvisorio degli esami all’inizio di ogni semestre e non direttamente le date definitive un mese prima.
  • Chiedere più uniformità tra gli esami svolti online e quelli precedentemente svolti in presenza.
  • Chiedere al Poli di avere una mensa, un bar e uno spazio separato dalle aule studio per consumare i pasti portati autonomamente.
  • Avere un’offerta culturale dedicata più ricca per il singolo Polo.
  • Chiedere le quote di rappresentanza nei Consigli di Corso di Studi anche dei Poli.

8.2 Polo di Piacenza

  • Chiedere un rispetto rigoroso delle Linee guida DSA durante gli esami per tuttз lз docenti.
  • Chiedere una sistemazione dell’illuminazione nell’aula L, dedicata alle lezioni del terzo anno.

8.3 Polo di Cremona

  • Chiedere un maggiore rispetto delle linee guida sulle modalità d’esame per i corsi di Analisi II e Statistica.

8.4 Polo di Lecco

  • Avere più plotter perché, su tre corsi di ingegneria, di cui uno è interclasse architettura di cinque anni, ci sono solo due plotter che vengono saturati durante il periodo delle consegne;
  • Non sono presenti parcheggi gratuiti negli spazi limitrofi. Il parcheggio interno del Poli è molto ampio, è sempre quasi vuoto ed è destinato solo allз docenti e personale. Chiediamo una convenzione con il Comune per far togliere almeno il pagamento del parcheggio, come fatto a Piacenza, che genera problemi soprattutto con i pendolari.
  • Chiedere un sostegno nel caso in cui cambino i PSPA da un anno al successivo. Chi non è perfettamente in corso deve sostenere degli esami ad hoc, integrazioni di pochi CFU erogate però a Milano.
  • Il Career Service non propone tirocini curricolari per Ingegneria edile/architettura o Ambientale: ciò causa numerosi disagi.
NOTE PER LECCO: SOLO L’8% SI LAUREA IN CORSO. Spesso per stare dietro ad una materia bisogna sacrificarne altre due. Il tasso di abbandono nei dati quantitativi è in linea con la scuola, ma perché considera solo il primo anno, mentre tantissima gente molla tra il secondo e il terzo.

9. PENDOLARI

9.1 Abbonamento del treno in base all’ISEE

Proporre al Politecnico un accordo che permetta la condivisione con Trenord dell’ISEE dellз studentз al fine di modulare su di essi il prezzo degli abbonamenti.

9.2 Giustificazione per assenze o ritardi causati da Trenord

In caso di gravi ritardi di Trenord dare la possibilità agli studenti di fornire una giustificazione tramite autocertificazione per assenze ad esami, ore di laboratorio o revisione obbligatorie e simili.

9.3 Abbassare da 90 a 60 minuti di viaggio lo status DSU pendolare

L’accessibilità all’università passa anche dalla possibilità equa di raggiungere l’Ateneo. Ad oggi lo status di pendolare DSU prevede almeno 90 minuti di distanza, chiediamo di abbassare a 60 minuti affinché sia uno strumento equo a favore di un’intera categoria.

9.4 Garantire orari compatibili con un rientro in sicurezza

Monitorare gli orari di attività obbligatorie e/o esami affinché rientrino nelle fasce orarie tali da garantire un rientro in sicurezza dei pendolari (soprattutto nei periodi di bassa affluenza dei treni come a luglio).

9.5 Estendere lo sportello furti ai pendolari

10. FUORISEDE

10.1 Garantire di poter spostare il medico di base in Lombardia, oltre il covid

Attualmente è possibile richiedere il cambio di locazione del medico di base soltanto su base annuale, rinunciando contemporaneamente al medico della propria residenza. Chiediamo di stabilire convenzioni affinché sia garantito il diritto alla sanità anche allз studentз fuorisede.

10.2 Sconto Freccia Rossa per tornare a casa ai Fuorisede

Chiediamo che venga stipulato un accordo fra il Politecnico e Trenitalia in modo da agevolare, attraverso scontistiche dedicate, un minimo numero di viaggi presso la propria residenza.

Chiediamo che venga stipulato un accordo fra il Politecnico e Trenitalia in modo da agevolare, attraverso scontistiche dedicate, un minimo numero di viaggi presso la propria residenza.

La Terna Sinistrorsa